La Samp veste giovane

25 07 2008

La Sampdoria lancia la linea verde e anticipa, insieme a Udinese e Fiorentina, una moda che in Italia diventerà popolare per necessità. I blucerchiati sono sul podio della gioventù, terzi nella classifica dell’età media in serie A. E consolidano una filosofia impostata a partire dalla ricostruzione del settore giovanile, impreziosita dai successi della Primavera: «Gioco forza la nostra società deve seguire tale linea strategica – dice Beppe Marotta – altrimenti non potremmo competere. Il gap con i fatturati di Inter, Milan e Juventus è ampio, bisogna puntare sulla programmazione. E creare una cultura sportiva in merito alla quale l’Italia è ancora indietro. Guardiamo a club come Arsenal e Psv Eindhoven».

Tanti ex Primavera ora lavorano in Val di Fassa, nel gruppo di Walter Mazzarri, e in più sono arrivati acquisti dal preciso identikit: «Giocatori giovani e di prospettiva, come Dessena e Fornaroli». Altri potrebbero arrivare – prende corpo la trattativa per l’argentino Jonathan Bottinelli, 23 anni – per rinforzare la difesa: «Importante – continua Marotta – è la simbiosi con il tecnico, Mazzarri sposa in pieno il nostro progetto». Leggi il seguito di questo post »





Nuovo assalto a Sheva

19 07 2008

Da Londra passando per Milano e per approdare a Bogliasco. Con un po’ di possibile scenario e di retroscena internazionale, un ultimo assalto ad Andriy Shevchenko, storia che rimbalza dalla capitale inglese: tre mesi fa Andriy sarebbe stato a un passo (modello Cassano) dalla Samp. Poi le esigenze Milan che non sapeva se e come sarebbe arrivato a Ronaldinho, la “diffida” di Adriano Galliani («se Sheva torna in Italia, viene solo al Milan») hanno allontanato il sogno. Che potrebbe avere un ultimo tentativo di realizzazione. Leggi il seguito di questo post »





Tre “P” per l’attacco

18 07 2008

P3”. Tranquilli, non è la nipotina della Loggia-Gelli, ma il possibile obiettivo del mercato Samp, il “minicantiere” come l’ha definita Beppe Marotta il giorno del raduno. L’ultima dritta di radiomercato porta invece la “W”: Welliton Soares de Morais, carioca dello Spartak Mosca, sbarcato sulla piazza Rossa a luglio, sei milioni il prezzo. Ventenne, attribuito all’interesse Samp.





Garrone: «Un tesoretto per Pazzini»

17 07 2008

La Sampdoria ha aggiunto un appuntamento nel programma delle amichevoli precampionato: i blucerchiati, dopo le partite con Monti Pallidi, Bolzano e Sporting Lisbona, saranno di scena il 13 agosto alle 17 allo stadio dei Marmi di Carrara contro la formazione locale che milita nella Lega Pro.

Sul fronte del mercato, l’amministratore delegato Beppe Marotta sta stringendo i tempi per l’acquisto di due attaccanti: in pole position c’è sempre la trattativa con la Fiorentina per Giampaolo Pazzini (per il quale il presidente Garrone ha messo a disposizione un «tesoretto» da investire), mentre dal Milan potrebbe arrivare Alberto Paloschi. Contatti avviati anche con l’Empoli per Nicola Pozzi.

Per quanto riguarda il difensore, Marotta insiste per avere Matteo Ferrari, svincolato dalla Roma, ma la differenza tra domanda e offerta sull’ingaggio è ancora piuttosto alta.

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Mazzarri: «Sarà un anno affascinante»

16 07 2008

Ricominciare da dove si era finito, da quello splendido girone di ritorno che ha regalato il sogno Champions e la concretezza Uefa. Dove si era finito è anche Antonio Cassano in forma scintillante: non c’è da ricostruirlo, c’è da goderne. E poi si riparte da un’identità tattica precisa, già patrimonio di gran parte dei giocatori blucerchiati, che Walter Mazzarri ribadisce: «Una squadra che mai si accontenta. Il mio ideale è quello che spesso si vede nella Liga, palla a terra e possesso. Essere propositivi». Con il 3-5-2 che potrebbe lasciar spazio a qualche sorpresa. Si era finito anche con il freddo tra allenatore e società, prima della felice ricomposizione? Al raduno della Sampdoria 2008/2009, all’AC Hotel di Corso Europa, ieri in un tardo pomeriggio di luce intensa, c’è gran caldo. Quel freddo sembra lontano millenni. E Beppe Marotta sfodera un complimento da far tremare le gambe: «Introduco tornando a come era finita, con un risultato superiore alle più rosee aspettative. Soprattutto grazie a Mazzarri. Allenatori ne ho avuti tanti, ma posso dire che lui farà una grande carriera. E incidere, non dico sulla storia, ma sull’autonomia del nostro calcio». Lode sperticata, però a Mazzarri le gambe non tremano sotto la scrivania: «Quest’estate ho staccato completamente, stremato, e m’ha fatto bene. Ora sono carico e pronto, per un anno ancora più affascinante». Dopo una stagione di semina, vuole un raccolto ancora più ricco.

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